COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

  • 4 gennaio 2011

caso_battisti

LE MANIFESTAZIONI CONTRO LA DECISIONE DI LULA SU CESARE BATTISTI SONO BENVENUTE, MA SERVE UNITA’ POLITICA

Tutte le manifestazioni indette per oggi davanti ad ambasciate e consolati del Brasile nelle città italiane per protestare contro la mancata estradizione di Cesare Battisti sono il segno di una volontà di mobilitazione che l’Associazione Italiana Vittime del terrorismo (AIVITER) valuta positivamente, rispondendo ad un obiettivo per il quale si batte sin dal 2004, quando l’ex-terrorista dei PAC era ancora rifugiato in Francia.

Nel ribadire l’estrema gravità della decisione dell’ormai ex Presidente Lula e la solidarietà alle quattro famiglie delle vittime che hanno visto ancora una volta negata la possibilità di ottenere un minimo di giustizia, AIVITER non può però non rilevare con rammarico che le manifestazioni ed i sit-in previsti, nonostante l’unità di intenti, si articolino in iniziative divise sotto sigle di partiti politici diversi. L’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia si apre purtroppo con una incapacità del mondo politico di agire in modo compatto e scevro da tornaconti e strumentalizzazioni.
Le vittime del terrorismo e le loro famiglie hanno bisogno più che mai di unità e senso dello Stato, delle qualità cioè che hanno permesso di sconfiggere gli attacchi eversivi durante gli anni di piombo. Le stesse qualità che sole possono rendere oggi l’Italia un paese civile e rispettato nel contesto delle relazioni internazionali.

Il Presidente Aiviter, Dante Notaristefano