Comunicato Stampa Aiviter

Comunicato Stampa Aiviter

  • 9 giugno 2011

LA LIBERAZIONE DI CESARE BATTISTI IN BRASILE

L’Associazione Italiana Vittime del terrorismo (AIVITER) è vicina e solidale ancora una volta con le famiglie di Andrea Campagna, Lino Sabbadin, Antonio Santoro e Pierluigi Torregiani, vittime dei “Proletari Armati per il Comunismo”.

Esprime una ferma protesta per la decisione del Supremo Tribunale Federale e la conseguente scarcerazione del pluriomicida Cesare Battisti che sono l’ ultimo di una serie di schiaffi politici e morali che dalla Francia al Brasile sono partiti fin dal 2004 ad oggi in direzione non solo delle famiglie delle vittime, ma dell’Italia e di tutta la sua società civile.

La società civile è sempre l’obbiettivo primario di ogni atto terroristico, e quella italiana forse dovrebbe interrogarsi su come sia possibile che le sue Istituzioni, qualunque sia la parte che le governa, dimostrino una continua incapacità di fare rispettare nelle sedi internazionali i diritti dei suoi cittadini, rimasti vittime, ad ottenere almeno una parvenza, anche solo simbolica, di giustizia.

Non appartiene alla cultura delle vittime la legge del taglione, o la vendetta senza fine-pena, ma in un paese in cui a destra si insultano le Procure e a sinistra le Giornate in memoria delle vittime, noi proviamo a chiedere, ancora una volta con grande fermezza, il rispetto dovuto a chi si è trovato trasformato, suo malgrado, in obbiettivo da abbattere in attentati singoli o nelle stragi.

Il Presidente Avv. Dante Notaristefano