Archivio vittime: 1974

  • Lucio Terminiello

    • 24 marzo 1974

    Un esponente di spicco della destra extraparlamentare milanese uccise al Parco Lambro l’impiegato di banca Lucio Terminiello ritenendolo un agente di polizia in borghese.
    L’omicidio del Terminiello fu compiuto dal neo-fascista per eludere le investigazioni delle forze dell’ordine e poter realizzare i progetti eversivi del gruppo estremista di cui faceva parte.

    Visualizza la scheda completa
  • Giuseppe Mazzola

    • 17 giugno 1974

    Nella sede di Padova dell’MSI-DN in via Zabarella 24, tra le 9.30 e le 10 del mattino, è assassinato a sangue freddo insieme a Graziano Giralucci da un commando delle Brigate Rosse composto da 5 persone. La confessione della brigatista Ronconi ricostruisce così l’assassinio: Serafini avrebbe fatto il ‘palo’, Semeria guidava l’auto, la Ronconi in attesa sulle scale con la borsa per prelevare i documenti dalla sede dell’MSI-DN, Ognibene e Pelli sarebbero entrati negli uffici e, dei due, solo il Pelli avrebbe sparato a fronte di un tentativo di reazione di Mazzola e Giralucci. Nel 1988, durante il processo in Corte d’Assise di Padova, la disposizione di una nuova perizia balistica in ordine alla ricostruzione attendibile della dinamica degli eventi darà l’unanime conclusione che si è trattato di una spietata esecuzione. Giuseppe Mazzola lascia la moglie Giuditta e 4 figli.

    La Giunta Comunale di Padova con deliberazione n.3427 del 12 novembre1992 ha deciso di onorare la memoria di Graziano Giralucci e Giuseppe Mazzola con la denominazione di due vie contigue nella zona di Altichiero.

    Visualizza la scheda completa
  • Felice Maritano

    • 15 ottobre 1974

    Il maresciallo Maritano fa parte di un nucleo speciale di Polizia Giudiziaria per la lotta contro il terrorismo e durante la cattura di un militante delle Brigate Rosse viene ucciso nello scontro a fuoco originatesi per la cattura.

    Visualizza la scheda completa
  • Andrea Lombardini

    • 5 dicembre 1974

    Il brigadiere Lombardini si avvicina ad un furgoncino per un normale controllo: una raffica di mitra lo uccide subitaneamente. A bordo, infatti, vi sono cinque terroristi autonomi che stanno tentando una rapina al portavalori dello zuccherificio lì vicino.
    Il commando riesce a fuggire dopo aver aggredito anche il carabinire Gennaro Sciarretta.

    Visualizza la scheda completa
  • Graziano Giralucci

    • 17 giugno 1974

    Nella sede dell’MSI-DN di Padova, in via Zabarella, 24 tra le 9.30 e le 10 del mattino è assassinato a sangue freddo insieme a Giuseppe Mazzola da un commando delle Brigate Rosse composto da 5 persone. La confessione della Ronconi ricostruisce così l’assassinio: Serafini avrebbe fatto il palo, Semeria guidava l’auto, la Ronconi in attesa sulle scale con la borsa per prelevare i documenti dalla sede dell’MSI-DN, Ognibene e Pelli sarebbero entrati nella sede e, dei due, solo il Pelli avrebbe sparato a fronte di un tentativo di reazione di Mazzola e Giralucci. Nel 1988, durante il processo in Corte d’Assise di Padova, la disposizione di una nuova perizia balistica in ordine alla ricostruzione attendibile della dinamica degli eventi darà l’unanime conclusione che si è trattato di una spietata esecuzione. Lascia la moglie Bruna Vettorato e la figlia Silvia di 3 anni.

    La Giunta Comunale di Padova con deliberazione n.3427 del 12 novembre 1992 ha deciso di onorare la memoria dei sigg.ri Graziano Giralucci e Giuseppe Mazzola con la denominazione di due vie contigue nella zona di Altichiero.

    Visualizza la scheda completa
  • Fanny Dallari

    • 20 novembre 1974

    Alle 17.25 del 20 novembre 1974 esplose in via Giacchero una bomba ad alto potenziale che cagionò il ferimento di quattordici persone.
    Fanny Dallari, una di queste, morì il giorno successivo.

    Visualizza la scheda completa