Archivio vittime: 1973

  • Virgilio Mattei

    • 16 aprile 1973

    Nella notte del 16 aprile 1973 fu versato del liquido infiammabile sul pianerottolo antistante l’appartamento di Mario Mattei, segretario della sezione del Movimento Sociale Italiano di Primavalle.
    Divampò un incendio che distrusse rapidamente l’abitazione.
    Mentre gli altri familiari riuscirono a porsi in salvo, due dei figli del Mattei – Virgilio di 22 anni e Stefano di 10 – morirono carbonizzati.
    Le indagini si orientarono sull’extraparlamentarismo di sinistra e vennero indagati appartenenti a “Potere Operaio”. Furono posti in essere tentativi di depistaggio, volti ad accreditare l’ipotesi di una faida interna alla destra.

    Visualizza la scheda completa
  • Stefano Mattei

    • 16 aprile 1973

    Nella notte del 16 aprile 1973 fu versato del liquido infiammabile sul pianerottolo antistante l’appartamento di Mario Mattei, segretario della sezione del Movimento Sociale Italiano di Primavalle.
    Divampò un incendio che distrusse rapidamente l’abitazione.
    Mentre gli altri familiari riuscirono a porsi in salvo, due dei figli del Mattei – Virgilio di 22 anni e Stefano di 10 – morirono carbonizzati.
    Le indagini si orientarono sull’extraparlamentarismo di sinistra e vennero indagati appartenenti a “Potere Operaio”. Furono posti in essere tentativi di depistaggio, volti ad accreditare l’ipotesi di una faida interna alla destra.

    Visualizza la scheda completa
  • Federico Masarin

    • 17 maggio 1973

    Il giorno 17 maggio 1973 nel cortile della Questura di Milano viene organizzata una cerimonia commemorativa ad un anno dalla morte di Luigi Calabresi. Autorità cittadine e una folla imponente sono assiepate tra l’ingresso e il cortile della Questura: l’agente Masarin è in servizio d’ordine quando si sente improvviso uno boato. Lo scoppio di una bomba lanciata da un terrorista in mezzo alla folla: Federico Masarin è colpito in pieno, numerosi sono i feriti. Dopo dieci giorni dall’evento l’agente Masarin muore nonostante le cure prodigategli, ma sono morti in questo vile atto anche l’ex maresciallo dei Carabinieri Giuseppe Panzino, Gabriella Bortolon e Felicia Bartolozzi.

    Visualizza la scheda completa
  • Antonio Marino

    • 12 aprile 1973

    Viene indetta per il giorno 12 aprile una manifestazione dal Movimento Sociale italiano con comizio, ma la Questura la vieta. Tuttavia gli organizzatori decidono di guidare una manifestazione verso la Prefettura e durante il corteo due giovani dell’estrema destra, Vittorio Loi e Maurizio Morelli, lanciano bombe a mano contro la polizia. Una delle bombe colpisce in pieno l’agente Antonio Marino del 3° reparto Celere, uccidendolo sul colpo.

    Visualizza la scheda completa